Casillas rischia anche in Nazionale

giovedì 5 settembre 2013 | 0 commenti

Era stato messo fuori squadra da Jose Mourinho , ma tutti credevano a una ripicca personale: sto parlando di Iker Casillas il portiere della Nazionale spagnola.
Al Real è arrivato Ancelotti, ma le cose non sono cambiate, Casillas ancora in panchina e Diego Lopez come titolare.


Domani la Spagna affronta la Finlandia in una delicata partita valevole per le qualificazione al mondiale brasiliano e a Del Bosque si presenta il problema del portiere.
L'allenatore spagnolo ha dichiarato di aver effettuato la propria scelta tra Casillas e Victor Valdes, ma che la stessa verà comunicata domani.


Nel frattempo sulla spinosa vicenda si pronuncia il neo acquisto del Napoli Raoul Albiol. Il centrale difensivo, pur riponendo la propria stima su Casillas non prende posizione affermando che anche Diego Lopez è un grande portiere.
Nel frattempo si fanno sempre più insistenti le voci di una cessione del calciatore che nella finestra di mercato di gennaio dovrebbe passare al City.

Prandelli abbandona dopo il mondiale

mercoledì 4 settembre 2013 | 0 commenti


Indiscrezioni, indiscrezioni, ancora indiscrezioni dal mondo del "pallone".
Stavolta il destinatario è Cesare Prandelli, l'allenatore della Nazionale Italiana.


I soliti bene informati asseriscono che Prandelli abbandonerà il proprio incarico dopi i mondiali brasiliani qualunque sia il risultato che la Nazionale italiana possa conseguire.

E' chiaro che la news ha destabilizzato tutto l'ambiente e i giornalisti si sono precipitati a cercare i riscontri.

Qualcuno è andato oltre e ha fatto il nome del sostituto di Prandelli: la scelta della Federazione sarebbe caduta su Antonio Conte!

Certo è che se la notizia fosse vera le ricadute sulla squadra nazionale potrebbero essere nefaste, tutti ricordano infatti le ricadute spiacevoli che si ebbero al mondiale sudafricano quando la Federazione annunciò l'esonero di Lippi: fu toccato il punto più basso del calcio italiano negli ultimi 30 anni.

A questo punto tocca ad Abete fare chiarezza, senza sollevare le solite obiezioni sulla professionalità.
Urge che la Federazione dica chiaramente come stanno le cose in modo che tutti possano affrontare con la dovuta tranquillità la massima manifestazione calcistica.Per l'Italia non è un obbligo vincere un mondiale, ma fare una bella figura lo è!

Moggi: Conte ha ragione

martedì 3 settembre 2013 | 1 commenti

In tre interviste successive Antonio Conte ha manifestato un pò di mal di pancia. Le insoddisfazioni del tecnico bianconero derivano dal ruolo di favorita che tecnici e addetti ai lavor assegnano ai bianconeri e alla gestione della campagna acquisti.


Il ragionamento di Conte è alquanto semplice: La Juventus si è rinforzata acquistando Tevez, Llorente e Ogbonna, ma per fare ciò a dovuto cedere Giaccherini e Matri quest'ultimo a un avversario diretto, il Milan.
Lo sfogo di Conte non è rivolto a nessuno in particolare, ma testimonia della situazione generale del calcio italiano: il Napoli ha comprato Higuian dopo aver perso Cavani, la Fiorentina Gomez in cambio di Jovetic, il Milan Matri al posto di Boateng.

In questo valzer Conte non riesce ad individuare un rafforzamento della sua squadra tale da definirla come sicura vincitrice del torneo; l'allenatore bianconero vede in questo plebiscito favorevole di pronostici un tentativo degli avversari di alzare la pressione sulla sua squadra.


" Mi piacerebbe divertirmi con 50/60 milioni" queste le parole di Conte.


L'attacco brutale ricevuto da più parti dopo le dichiarazioni effettuate in conferenza stampa hanno fatto sì che Conte facesse una parziale marcia indietro, però  sull'argomento è intervenuto Luciano Moggi.
Big Luciano ha dato ragione a Conte sulla sotanza del suo ragionamento e in particolare sul fatto che non si deve mai rinforzare una diretta concorrente, ma ha anche ribadito che le lamentele di Conte dovevano essere "private" e non esposte pubblicamente.

Mazzarri vince, ma pensa al Napoli

lunedì 2 settembre 2013 | 0 commenti

Si vede eccome la mano di Walter Mazzarri nella nuova Inter. Squadra solida, calciatori che sanno quello che devono fare, atleti rinati dopo che con Stramaccioni sembravano dei brocchi.


Non solo, ma anche prestazioni convincenti con risultati inimmaginabili appena qualche mese fa. Walter riesce addirittura a vincere a Catania cosa che non gli era mai riuscita col Napoli segno che le cose stanno veramente cambiando in casa neroazzurra.

Walter Mazzarri
Mazzarri avventura felice all'Inter



Tutto bene?

Sì, ma Mazzarri dimostra che nella sua mente c'è ancora un pezzo di Napoli.
Nelle dichiarazioni post partita il tecnico di San Vincenzo parla della squadra affermando che nel Napoli sarebbe stato impossibile disputare un buon campionato e una buona Champions contemporaneamente, perchè la società non avrebbe mai allestito una rosa con 22 calciatori di livello.
Una strana invasione di campo quella di Mazzarri nelle cose napoletane. Probabilmente l'inizio col botto degli Azzurri, qualche riflessione sull'ottimo gioco dei Partenopei, paragonato a quello suo giudicato sparagnino e attendista, devono aver dato fastidio al nuovo allenatore interista.
Così Mazzarri ha spiegato bene le ragioni del suo addio napoletano: non credeva di poter ottenere di più in termini di risultati perchè De Laurentiis non aveva intenzione di approntare una squadra piena di giocatori di prima fascia, i top player tanto per intenderci. La partenza di Cavani ha lasciato nelle mani dei dirigenti azzurri quel tesoretto che anche Mazzarri avrebbe potuto sfruttare in caso di prolungamento della sua permanenza napoletana. Primi segni di pentimento?

Milan: arriva Kaka e parte...

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Adriano Galliani è riuscito in quella che sembrava un'impresa impossibile: il ritorno in rossonero di Riccardo Kaka. Il Brasiliano da tempo si era pentito della scelta madrilista, all'inizio un fastidioso e lungo infortunio ( pubalgia ), poi una serie di prestazioni non esaltanti lo avevano relegato al ruolo di comprimario in una squadra fatta di tante stelle. Nemmeno l'arrivo di Jose Mourinho aveva cambiato le cose.

Riccardo Kaka
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Quest'anno con l'arrivo di Ancelotti sembrava che tutto potesse cambiare e Kaka potesse riprendere quel ruolo per il quale era stato acquistato, ma il Real dopo l'esborso record per l'acquisto di Bale voleva rimpinguare le sue casse, per cui ha pensato di sbarazzarsi dell'esorbitante ingaggio(10 milioni di euro) di Kaka.
E qui è arrivato Galliani che , con la sua abilità, ha convinto il Real a cedere a titolo gratuito il Brasiliano e poi lo stesso giocatore ad accettare un ingaggio più che dimezzato.

El Shaarawi
calcioesteroflashnews.blogspot.it

L'arrivo di Kaka oltre a quello di Matri porta a una sovrabbondanza di calciatori nel reparto di attacco del Milan, per cui in questo ultimo giorno di calciomercato la società rossonera piazzerà sicuramnte Niang (Genoa?) e probabilmente El Shaarawi (sospetto il suo impiego part time contro il Cagliari).

Conte ha paura di Napoli e Fiorentina e chiede un ultimo sforzo alla società

giovedì 29 agosto 2013 | 1 commenti

Antonio Conte non è tranquillo, non si fida affatto di quel ruolo di favorita che tutti, addetti ai lavori e non assegnano alla sua squadra. Non può negare che la Juve sia la più forte, ma teme che il gap tra la compagine bianconera e le altre squadre si sia assottigliato.

Camilo Zuniga

Il ragionamento del tecnico è semplice ed è basato su meri dati economici: la Juve ha acquistato "bene" Tevez,  Llorente e Ogbonna pagando una cifra intorno ai 25 milioni di euro, ma si è privata di Giaccherini ed è in procinto di vendere Quagliarella e/o Matri. Squadra rinforzata, ma non troppo essendo Tevez nella fase discendente della sua carriera e Llorente e Ogbonna giovani di belle speranze, ma non ancora dei veri e propri campioni o top player come oggi si dice.

logo Juve

Napoli e Fiorentiuna, invece hanno perso dei campioni assoluti come Cavani e Jovetic, ma hanno costruito delle squadre super attrezzate, discorso valido soprattutto per il Napoli che oltre ai 63 milioni derivanti dalla cessione del Matador ha investito almeno altri 40 milioni di euro.
Per queste ragioni Conte vorrebbe che la società compisse un ultimo sforzo comprando quell'esterno tanto agognato.
Nani
Nani

Sfumato Zuniga, troppo costoso Kolarov, scartato Biabiany le attenzioni del club bianconero si sono rivolte su  Nani. Il talentuoso portoghese del Manchester sarebbe una valida soluzione pur non avendo quelle caratteristiche di difensore che il 3 5 2 di Conte prevede.


logo Napoli


La trattativa è data in fase di definizione dai giornali inglesi mentre le fonti italiane sono più tiepide. La sensazione è che Marotta stia comunque aspettando l'evolversi dlla situazione Zuniga: se il Colombiano dovesse rifiutare le offerte del Napoli ecco che De Laurentiis potrebbe decidersi a cedere il calciatore per ricavarne qualche profitto. In caso di accordo di Zuniga col Napoli ecco che il club juventino virerebbe direttamente su Nani.

Le big vincono tutte tranne il Milan

lunedì 26 agosto 2013 | 0 commenti

Inizio campionato senza scosse con tutte le pretendenti al titolo vincenti,  tranne il Milan e in attesa stasera della Fiorentina. La sensazione è che ci sia un'enorme differenza tra le big e le altre squadre.
I successi di Napoli, Juve, Inter, Roma e anche  quello della Lazio sono stati nettissimi e l'opposizione delle rispettive avversarie è stata debolissima.

Balotelli delude

Il Bologna visto a Napoli non ha mai superato la metà campo, la Samp impegnata contro la Juve non ha  mai impensierito Buffon pur giocando in casa; stessa cosa dicasi per il Livorno tartassato dalla Roma e per l'Inter facile vincitrice contro il Genoa.

Higuain non segna, ma convince

L'incontro più equilibrato doveva  essere quela tra Lazio e Udinese, ma anche in questo caso la formazione laziale pur soffrendo nel finale ha vinto abbastanza facilmente.
Solo il Milan piange


Saranno gli scontri diretti a chiarire le gerarchie di questo torneo, anche se necessariamente dovremo attendere 3/4 mesi prima di avere le necessarie certezze; senza dimenticare che manca ancora una settimana alla chiusura del mercato e i rapporti di forza potrebbero ancora cambiare. Ad esempio l'Inter di Mazzarri con un Etoo in più diventerebbe una pretendente più accreditata al titolo di campione d'Italia.
 
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