Il pallone italia si è sgonfiato

sabato 11 dicembre 2021 | 0 commenti

 Scandali, plusvalenze, arresti eccellenti stanno distruggendo il calcio italiano.


Insigne


Una Champions dolce e amara per le italiane

venerdì 10 dicembre 2021 | 0 commenti

Milan fuori dalle coppe, Atalanta quasi, bene l'Inter, benissimo la Juve

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L'ultimo turno di Champions e i suoi verdetti lasciano un pò di amaro in bocca per l'eliminazione del Milan da ogni competizione e per l'Atalanta che approda, da terza in Europa League.
La parte dolce della giornata è il primo posto della Juve che scavalca all'ultimo secondo il Chelsea e per l'Inter che riesce a qualificarsi per gli ottavi malgrado la sconfitta col Real Madrid.


Cosa ci ha detto questo ultimo turno?

bayern



Un Liverpool già qualificato e primo in classifica batte il Milan capolista in Italia. E' la prova che il nostro calcio è molto distante da quello inglese che oggi spadroneggia in Europa.

E' proprio questo il dato su cui riflettere. Per un pò di tempo le Inglesi sono state al vertice insieme a Real e Barcellona e al Bayern Monaco.
La pandemia e la gestione economica scriteriata hanno di fatto eliminato le Spagnole. Il Barcellona, infatti non è riuscito a qualificarsi e il Real ha subito sconfitte inusuali come quella con lo Sheriff.

Resiste il Bayern, campione di Germania che riesce a coniugare una politica virtuosa e investmenti mirati che le consentono di essere al vertice europeo anche con l'ausilio di qualche campionissimo che ha in squadra Lewandosky su tutti.

Il calcio inglese è sopra a tutti. Negli anni gli investimenti faraonici hanno scavato un solco con le altre squadre che oggi non sono in grado di competere nemmeno con squadre che in patria fanno fatica come il Manchester United.

Caso  a parte il PSG che nulla ha da invidiare in tema di investimenti alle inglesi, ma che ha assemblato una squadra in stile Globettrotters che per ora manca di identità e con una carta di identità dei suoi atleti decisamente elevata.

Le squadre italiane

Inter





Miracoloso il primo posto della Juve che è il frutto della vittoria casalinga contro il Chelsea ottenuta quando la squadra di Tuchel era in un momento di scarsa forma. In più il Chelsea si è fatto sorprendere dalla combattività dello Zenit che pur essendo certo del terzo posto ha onorato la competizione giocando una partita gagliarda.

L' Inter ha perso le due partite col Real, denotando una certa fragilità psicologica nell'affrontare squadre di blasone, ma è riuscita nell'impresa della qualificazione soprattutto grazie alle due vittorie con lo Sheriff che nei primi due turni aveva sorpreso sottraendo punti Real e Shaktar.

L' Atalanta, invece esce ridimensionata dall'Europa. Per molti commentatori la squadra di Gasperini è la più europea delle Italiane, ma l'ultima partita con il Villareal ha fatto capire che la distanza dalle altre squadre europeee è ancora tanta. Il Villareal, infatti è in crisi nel campionato spagnolo anche se Emery l'allenatore è un esperto di coppe europee avendo vinto col Siviglia e col Villareal stesso.

Il Milan è stato completamente estromesso dalle coppe, ma forse è la squadra che meglio si è comportata. E' un paradosso, ma in tutte le partite tranne quelle col Porto i rossoneri si sono battuti alla pari e con l'Atletico a Milano meritavano ampiamente la vittoria.  Un pò di inesperienza e braccino corto hanno determinato l'eliminazione. Il girone del Milan poi era oggettivamente dificile.

Le prospettive

Milan



La Juve potrebbe nell'anno in cui sembra in difficoltà fare molta strada in Champions. La squadra ha l'esperienza necessaria per fare bene e un paio di sorteggio buoni la potrebbero catapultare in semifinale. Di lì in poi se la squadra si troverà in ottime condizioni fisiche ogni sogno potrà realizzarsi.

L'Inter avrà più difficoltà. Da seconda affronterà una squadra forte e per ora i neroazzurri sembra che non abbiamo la necessaria personalità per affrontare le big europee.

L'Atalanta in Europa League potrà fare dei passi avanti. anche in questo caso molto dipenderà dai sorteggi. La squadra di Gasperini ora ha un pò di esperienza in più e non soffrirà di complessi di inferiorità con squadre meno blasonate, anache se in Europa lEague troverà Barcellona, Borussia Dortmund, Lipsia.

Il Milan si concentrerà sul campionato. L'esperienza dell'Inter dello scorso torneo porta a pensare che i rossoneri siano i veri favoriti della competizione nazionale.

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Il Sarrismo è finito

giovedì 2 dicembre 2021 | 0 commenti

 Ancora 4 gol incassati dalla Lazio ieri nel posticipo della serie A


Sarri



Sarrismo un neologismo accettato anche dall'Accademia della Crusca che voleva dire un modo nuovo di intendere il calcio fatto di pressing, difesa alta, corti passaggi e possesso palla.

Un Napoli da sogno


La realizzazione di questo progetto di gioco aveva trovato la sua massima espressione nel Napoli, quando l'allenatore di Figline aveva proposto una squadra in grado di battersi ad armi pari contro la corazzata Juve e raggiungere la bellezza di 91 punti senza però riuscire a vincere.

L'avventura al Chelsea


Dopo le prodezze napoletane Sarri andò al Chelsea dove vinse un'Europa League, ma a Londra rimase solo un anno attratto dalle proposte della Juve che messo da parte Allegri ritenuto vincente solo in Italia voleva proporre aattraverso Sarri il bel gioco che le avrebbe consentito di vincere l'agognata Champions.

Sarri accetta la Juve


Il Sarrismo , che già scricchiolava a Londra, andò in crisi a Torino perché i senatori bianconeri non gradivano le modalità di gioco e di allenamento di Sarri. Lo scudetto arrivò lo stesso visto lo strapotere teccnico dei bianconeri, ma Sarri non conquistò mai l'ambiente juventino per il suo modo di fare ritenuto poco consono allo stile Juve e forse anche per i suoi trascorsi da avversario quando era a Napoli.

Un anno di stop a godersi i soldi della Juve e per questo rifiutò la chiamata in corso d'anno del Napoli in crisi con Gattuso.

Quest'anno la Lazio, vedova di Inzaghi approdato a Milano sponda Inter. chiama  Sarri che ha voglia di rimettersi in gioco e accetta la proposta di Lotito. 

E a Roma il Sarrismo va in crisi.


La Lazio abituata da anni a giocare a tre in difesa non si adatta ai  nuovi schemi di Sarri. Calciatori di spessore come Luis Alberto vanno in crisi perchè le disposizioni tattiche di Sarri sono troppo rigorose. Come sempre l'attacco funziona con Pedro che si esalta come il miglior Mertens e Immobile che continua a segnare.

I risultati nel complesso sono deficitari, ma quello che conta non vi è traccia di quel gioco spumeggiante che aveva caratterizzato l'avventura  di Sarri a Napoli.

A questo punto è lecito chiedersi, ma il Sarrismo è mai esistito?


Era il gioco di Sarri a rendere grande quel Napoli o erano i calciatori a essere così forti da rendere il copione di Dell'allenatore irresistibile?

Quel Napoli aveva in squadra fior di calciatori come Mertens, Insigne, Higuain, Albiol, Jorginho, Hamsik e Koulibaly che sono nettamente più forti dell'attuale rosa della Lazio.

Torna, quindi il vecchio dilemma su quanto conti avere un allenatore forte e quanto in realtà contino i calciatori.
Nel caso di Sarri sembra evidentte che i calciatori sono preponderanti. Le regole di Sarri si esaltano con interpreti pronti al sacrificio e forti , ma sono addirittura deleterie quando i giocatori sono meno forti.

La Lazio peggiore scelta possibile


Paradossalmente la situazione della Lazio è la peggiore. In una squadra debole, fatta da giovani l'applicazione parossistica dei movimenti del gioco di Sarri porterebbe a buoni risultati. In una squdara forte con calciatori disponibili a credere nel progetto sarriano, come accadde a Napoli, i risultati possono essere sorprendenti. In una realtà come quella della Lazio, squadra non di primissima fascia, ma con calciatori abituati a essere nelle prime posizioni della serie A è più difficile far accettare i concetti di gioco di Sarri.

A rendere meno amara l'analisi sulla fine del Sarrismo c'è da dire che Reina è da anni un ex portiere, che la difesa non è all'altezza e che le caratteristiche di molti calciatori non sono quelle adatte al gioco di Sarri.

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L' Atalanta corre come un treno

mercoledì 1 dicembre 2021 | 0 commenti

 Atalanta Venezia 4 a 0

Una vittoria netta 

Netta, nettissima la vittoria dell' Atalanta contro il Venezia. Il pronostico era chiaramente tutto a favore degli Orobici, ma la semplicità con cui la squadra di Gasperini si è sbarazzata della squadra veneta è stata una dimostrazione di forza notevole.

 
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