E' una Roma da sballo

martedì 17 settembre 2013 | 0 commenti

Primo posto per i Giallorossi


La Roma batte il Parma in trasferta e raggiunge il Napoli in testa alla classifica. Vittoria netta ai danni di una compagine forte e organizzata come quella allenata da Donadoni.

La partita inizia male

La partita non si era messa bene per la Roma; la squadra di Garcia, infatti tentava di fare la pertita, ma era infastidita dalle continue ripartenze del Parma . Soprattutto Biabiany metteva in difficoltà Balzaretti per le evidenti differenze di passo e velocità. Ed era proprio l'esterno del Parma a portare in vantaggio la sua squadra con un colpo di testa su cross di Cassani. La Roma accusa il colpo e fino alla fine del primo tempo non riesce a riorganizzare una reazione decente.

Secondo tempo spettacolare

La Roma rientra in campo trasformata e annichilisce il Parma. Pareggio immediato con Florenzi e poi non c'è più storia; i giallorossi vincono facilmente dimostrando di essere superiori nel gioco e negli uomini.

Garcia ha trasformato la squadra


Innegabile rimanere meravigliati mettendo a confronto la Roma dell'anno scorso, disorganizzata, debole in difesa, distratta e senza carattere con questa cinica, spietata, piena di forza d'animo , capace di un gioco moderno fatto di possesso palla, ma anche con la capacità di giocare attraverso ripartenze fulminanti.

E domenica c'è il derby


Alla mente dei Giallorossi ritornerà sicuramente quel maledetto 26 maggio quando la Lazio ha inferto loro una dolorosissima sconfitta nella finale di Coppa Italia. Non sarà affatto facile giocare il derby con la pressione dei tifosi sul collo, con l'aspettativa feroce di una rivincita che potrebbe bloccare muscoli e testa dei calciatori. Compito gravoso per Garcia quello di "isolare" la squadra e darle la giusta tranquillità per affrontare l'impegno del derby.

Il Manchester avanza in Premier League

lunedì 16 settembre 2013 | 0 commenti

Il Viola porta sfortuna

| 0 commenti

Non è vero, ma ci credo

cornetto

così recita un vecchio adagio napoletano nei confronti della superstizione , ma come non credere al "malocchio" quando si assiste a una sequela di eventi negativi come quella che ha colpito la Fiorentina ieri.

L'infortunio di Gomez

Gomez infortunato

Mario Gomez, la punta di diamante, l'uomo del salto di qualità, il top player si infortuna di brutto durante un'azione di gioco. Si comprende subito che l'incidente non è di poco conto, Gomez grida dal dolore e dalle riprese televisive si arguisce che il problema è al ginocchio. Le notizie dall'infermeria parlano di uno stop di 4/6 settimane se sarà confermata la lesione  di primo grado.

Ma prima c'era stato l'infortunio di Cuadrado


Infortunio Cuadrado

Sì a inizio partita si era fatto male anche Cuadrado, un'altra delle stelle della squadra di Montella. Qui le cose sembrano meno serie, ma due o tre settimane di stop sono necessarie per il recupero del calciatore.

Ci si mette pure l'arbitro


La partita almeno sembra messa in cassaforte conio gol di Valero;  vittoria alle porte quindi, nemmeno per sogno, il Cagliari che fino a quel momento non aveva impiensierito la porta viola, pareggia con Pinilla da poco entrato in campo. La Fiorentima non ci sta  e reagisce con orgoglio e carattere sospinta da un pubblico veramente encomiabile. Ecco che giunge l'occasione per ripassare in vantaggio. Rossi si incunea in area e viene spinto alle spalle. Rigore!.
No, per l'arbitro si può continuare e allora scattano le proteste veementi dei calciatori viola; tra questi il più accalorato è Pizarro che apostrofa l'arbitro con parole non certo da galateo.
Risultato: espulsione del calciatore.

Parla Montella

Montella

Amareggiato il tecnico della Fiorentina per il risultato e per l'espulsione.Secondo l'allenatore non c'è uniformità di giudizio tra gli arbitri che consentono ad alcuni giocatori (Balotelli) licenze linguistiche che , invece vengono punite severamente se ad esprimere concetti con parole forti sono altri atleti

Il Milan amico degli arbitri

domenica 15 settembre 2013 | 0 commenti

"Tanti indizi costituiscono una prova"

L'incredibile finale di Torino Milan solleva un problema di cui si era parlato anche la scorsa stagione: i favori arbitrali di cui gode il Milan.

Massa

L'episodio di ieri, che ha fatto "arrabbiare" di brutto Ventura è la mancata concessione della sostituzione al Torino anche in presenza di un infortunato in campo (Larrondo vittima di una frattura).
Non sono, però gli episodi che lasciano perplessi, quelli si possono interpretare sempre in diversa maniera, ma è l'atteggiamento complessivo della classe arbitrale verso i colori rossoneri che desta più di una perplessità.

Massa recidivo a favore del Milan

L'arbitro di ieri, Massa, infatti tutto sommato ha visto giusto in occasione del primo gol e anche per quanto riguarda il rigore non si può dire che abbia toppato, ma non è questo il problema; quello che risalta negli arbitraggi è che le decisioni vengono prese sempre a senso unico.
Ritorniamo all'arbitro Massa che anche l'anno scorso fu protagonista di un altro episodio pro Milan. Partita Milan Catania con i rossoneri in piena lotta Champions. Milan per due volte in svantaggio che riesce a pareggiare a pochi minuti della fine. Partita agli sgoccioli, quando col Catania in attacco viene commesso un fallaccio ai danni di Gomez, l'arbitro a due passi lascia continuare con la conseguente ripartenza milanista e gol dei rossoneri. Nel recupero anche un rigore (allora è un vizio caro Massa).



Stile di arbitraggio pro Milan


Alcuni arbitri col Milan arbitrano così:

  • le entrate dei rossoneri non sono mai fallo, quelle degli avversari sempre
  • se il Milan vince il recupero sarà di due minuti
  • se il Milan perde il recupero diventerà di 5 minuti
  • se un giocatore del Milan cade in area è rigore
  • se un giocatore avversario cade in area del Milan non è rigore
  • se il Milan vince l'arbitro fischia tutto e spezzetta il gioco
  • se il Milan perde l'arbitro perde il fischietto

Nessuna caccia alle streghe solo statistiche che fanno male (agli avversari del Milan)


No solo dati statistici e nula più, allora cambio il titolo non sono gli arbitri amici del Milan, ma le statistiche!


Messaggi di pace tra Conte e Mazzarri

sabato 14 settembre 2013 | 0 commenti

Tra poche ore Inter e Juventus si affrontano in campionato. Grossa rivalità fra le due squadre acuite dai fatti di calciopoli. Gli Juventini incolpano i neroazzurri e la loro dirigenza di essere i veri artefici dello scandalo che coinvolse i bianconeri fino a farli scivolare in serie B.

calciopoli
Tutto iniziò con "Calciopoli"

Una vicenda costruita a tavolino da chi tra i dirigenti interisti poteva accedere alle conversazioni telefoniche. Prove che , sempre il concetto dei supporters della "Vecchia Signora" vennero abilmente depurate da eventuali passaggi che avrebbero potuto danneggiare l'Inter stessa.


Questo l'inizio della storia, il seguito è stato contrassegnato da incontri di calcio sempre molto tirati e con molte polemiche, comprese quelle arbitrali e da sottili e frequenti punzecchiature tra i vari membri delle due squadre.


Quest'anno un elemento in più di polemica. l'arrivo di Mazzarri a Milano.
Conte e il tecnico livornese non si sono mai amati, frequenti le loro polemiche durante gli anni di permanenza di Mazzarri a Napoli. Lecito aspettarsi qualche puntura di spillo nell'immediata vigilia di Inter Juventus.


Niente di tutto questo, con uno spirito nuovo e costruttivo i due allenatori non solo non si sono ignorati, ma hanno approfittato della conferenza stampa pre partita per farsi segli elogi!

Almeno da questo punto di vista Inter-Juventus comincia bene.

Ha cominciato Conte inserendo l'Inter tra le antagoniste per lo scudetto visto l'ottimo lavoro intrapreso da Mazzarri a cui l'allenatore della Juve ha dato il merito. Non solo, Conte ha poi sottolineato l'abilità del neo tecnico interista a far rendere i suoi giocatori oltre ogni aspettativa come era successo anche a Napoli con Cavani, Lavezzi, Hamsik e Zuniga.

Bravo Conte! 

Nemmeno Mazzarri si è sottratto a questa nuova stagione di rapporti tra i due trainer. Lallenatore neroazzurro ha ribadito di aver sempre apprezzato il lavoro di Conte e che forse l'inizio degli screzi era dovuto a una sua affermazione a commento di un Napoli Juventus, quando Mazzarri aveva detto che la Juve temendo il Napoli. aveva adoperato lo stesso sistema di gioco il 3 5 2. Secondo Mazzarri questa sua dichiarazione suonava ad elogio del lavoro di Conte che, invece aveva male interpretato le sue parole.

Bravo Mazzarri!

Comunque sia è una buona notizia quelle della ritrovata serenità di rapporti fra i due tecnici che contribuirà, almeno si spera ad allentare le tensioni fra le due tifoserie.


Pogba delude con la Francia

mercoledì 11 settembre 2013 | 0 commenti

La Francia si tiene a galla battendo 4 a 2 la Bielorussia in trasferta, ma la sorte nel suo girone a fianco della Spagna sembra comunque segnato. Per i Blues gli spareggi sono davvero dietro l'angolo.
La delusione per gli uomini di Didier Deschamps non sta in un secondo posto, pronosticabile già all'atto della formazione dei gironi di qualificazione, ma dall'ennesima brutta figura rimediata.

Ribery salva la Francia


Solo il risultato sorride ai Francesi che hanno disputato una bruttissima partita. L'unico a salvarsi Franck Ribery vero e proprio salvatore della patria.

La stampa francese è stata impietosa negativi i giudizi per tutti a cominciare dal portiere Lloris che ha sfoderato una prestazione degna di "Paperissima" consentendo ai bielorussi di passare due volte in vantaggio, per proseguire con le opache prestazioni di Clichy e Matuidi.

Hugo Lloris
Pessima prestazione di Lloris

Un disastro completo, ben peggiore di quello fatto vedere venerdì scorso contro la Georgia. Per fortuna la Bielorussia è una formazione debolissima con un solo giocatore, Hleb di classe superiore.

Nemmeno l'attacco  francese si è salvato. Giroud preferito a Benzema è stato fin troppo evenescente.

Dal naufragio generale non si è salvato nemmeno lo juventino Pogba. da un suo mancato intervento, infatti è nato il primo gol dei Bielorussi. Il giovane centrocampista bianconero si è in parte riscattato mettendo a segno il quarto gol quello che ha fatto tirare un sospiro di sollievo a Deschamps.




Zidane: Bale è costato troppo

lunedì 9 settembre 2013 | 0 commenti

Anche Zizou dice la sua sul trasferimento del secolo, quello di Gareth Bale dalle fila del Tottenham a quelle del Real Madrid.
Zidane giudica eccessiva e fuori dal mercato la cifra, che nessuno sa con esattezza, con la quale sono state pagate le prestazioni del giocatore gallese.

Zidane critica Perez


Originali le dichiarazioni del Francese per due motivi:

  • Zidane è un dipendente del Real Madrid, di fatto ha criticato le scelte della sua Società;
  • Lo stesso Zizou fu pagato uno sproposito quando passò dalla Juventus al Real.

Su quest'ultimo aspetto , il protagonista della famosa testata a Materazzi è stato sincero; per Zidane anche il suo trasferimento fu effettuato per cifre esagerate.

Cristiano Ronaldo critica il Real per la cessione di Ozil


Proseguono, intanto le prese di posizione all'interno del Madrid sia per quanto riguarda l'arrivo di Bale sia soprattutto la partenza di Mesut Ozil. 
Per ora Ancelotti sembra in grado di mantenere fermo il timone della nave madrilista, ma come sempre soffiano impetuosi i venti delle polemiche.
 
© Copyright 2010-2011 Calcio FlashNews All Rights Reserved.
Template Design by Herdiansyah Hamzah | Published by Borneo Templates | Powered by Blogger.com.