Juve stratosferica, ma il mani di Chiellini...

lunedì 12 settembre 2016 | 0 commenti

La Juve vista col Sassuolo è sembrata una vera e propria macchina da guerra.


Juve


Dalla cintola in su i bianconeri hanno dimostrato di avere una qualità che la mettono di diritto tra le prime 4 squadre d'Europa.

Higuain, grasso o non grasso, ha realizzato una splendida doppietta , Dybala è stato un superbo ispiratore, senza contare le sontuose ed efficaci prestazioni di Pjanic e Khedira.

Allegri si è un po' lamentato per qualche amnesia difensiva. La Juve, infatti ha subito qualche tiro di troppo, ma se la squadra è cosi protesa all'attacco è chiaro che la difesa ne viene a soffrire.

Detto questo e sottolineato mille volte l'incredibile e netta superiorità della Juve rispetto a un Sassuolo rimaneggiato, ma nettamente inferiore, c'è da dire che negli ultimi 15 minuti la Juve ha denotato un certo calo.

I Verdi di Di Francesco si sono affacciati qualche volta in più dalle parti di un non irreprensibile Buffon e in una circostanza c'è stata un'azione galeotta. Chiellini ha toccato nettamente con la mano il pallone scagliato verso la porta da un colpo di testa di un avversario durante un'azione di calcio d'angolo.


emoticon sorpresa

L'arbitro non ha visto e questo, senza malizia, diciamo che è uma delle fortune che da sempre accompagnano la Juve.
Sarebbe cambiato niente con un rigore per il Sassuolo? Probabilmente la Juve avrebbe vinto lo stesso, ammesso che il rigore stesso fosse stato realizzato, ma c'è sempre una debole possibilità che l'episodio potesse cambiare le sorti dell'incontro.

gol Muntari


Che voglio dire? Dico che il rigore era netto e la partita senza questo mancato intervento dell'arbitro poteva prendere un'altra piega. In quale direzione questo è imperscrutabile.

Essendo un convinto assertore che gli episodi favorevoli e sfavorevoli non si compensano affatto, come qualcuno ritiene, per ora mi limito ad annotare, come pure fatto statistico questo rigore negato al Sassuolo. Allo stesso modo dei 4 rigori in 3 partite della Roma


Roma, 4 rigori in 3 partite non sono un po' troppi?

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2 col Bologna, 1 col Cagliari e uno ieri con la Sampdoria. 

Sono ben 4 i rigori collezionati dalla Roma in queste prime tre giornate di campionato. Se non è un record poco ci manca.

logo roma


I puristi dello sport affermeranno:" ma i rigori sono contemplati dal regolamento, per cui se ci sono vanno assegnati!"
E questo è vero, ma diciamo che nella normalità delle cose non tutti i falli che vengono riscontrati in area diventano automaticamente rigori. Spesso accade che che gli arbitri o non vedono o giudicano diversamente l'episodio di gioco.
Alla Roma di quest'anno. ma anche a quella del finale dell'anno scorso va di lusso. Ogni volta che un episodio sospetto si verifica in area di rigore questo si traduce automaticamente, nell'assegnazione della massima punizione.


Abilità o fortuna c'è pure la circostanza che tutti e 4 i rigori sono stati realizzati.

capitano totti

Soprattutto il rigore assegnato a tempo scaduto dall'arbitro Giacomelli (  lo stesso che prima concesse e poi si rimangiò la decisione in Pescara Napoli), nella partita di ieri Roma Sampdoria ha destato molto scalpore.
Diciamo prima che dare un rigore nei minuti di recupero non è usuale, anche se ovviamente non ingiusto. Se poi consideriamo la dinamica dell'accaduto con Dzeko che casca al rallentatore e con un contatto veniale allora la rabbia degli sconfitti e quella dei diretti avversari della Roma è più che giustificabile.

Il campionato è appena iniziato e avvelenarlo con sospetti gratuiti è cosa ingiusta e stucchevole, ma la considerazione puramente statistica dell'accaduto è da sottolineare. Con questa proiezione la Roma si potrebbe avvalere di una 50 di rigori in un anno e questo s' che sarebbe un record.

Diciamo che per il momento i Giallorossi attraversano un periodo fortunato con le "giacchette nere".

Un ultimo pensiero va al Capitano Totti. Immenso. Un secondo tempo che ha fatto incantare tutti gli amanti del calcio.
Related: una vita da Capitano

Tevez vs Higuain: trova le differenze

giovedì 8 settembre 2016 | 0 commenti

Cominciamo dai punti in comune.

tevez
higuain



  • Entrambi sono Argentini
  • Tutti e due hanno giocato o giocano per la Juventus.
  • Sia Tevez che Higuain sono attaccanti.


Ma allora quali sono le differenze?


Più che di differenze parlerei di una sola differenza.

Higuain, condottiero del Napoli, icona e idolo dei tifosi partenopei dimentica in fretta il suo immediato trascorso per lanciarsi tra le braccia della Juventus, l'odiata nemica sportiva. I soldi hanno lavato la coscienza del Pipita che non ha esitato un istante e ha firmato il contratto che lo legava alle sorti della squadra bianconera. I tifosi azzurri lo hanno etichettato come traditore.(leggi: allora sono tutti mercenari)

Tevez, ora al Boca Junior, ha ricevuto allettanti offerte sia dal Napoli, che lo voleva proprio per sostituire il Pipita che dall'Inter che intendeva rafforzarsi in attacco anche in considerazione di una possibile partenza di Icardi. Ebbene l'Apache non ha accettato le destinazioni italiane, dichiarando che la sua scelta derivava da una sorta di rispetto nei confronti della Juve e della tifoseria bianconera. Anzi Tevez ha espresso il desiderio di tornare, un giorno allo Juventus Stadium.


Differenza sostanziale fra i due atleti?


Direi di no, le voci del calciomercato parlano di una richiesta molto esosa da parte di Tevez in termini di ingaggio. In poche parole tutto l'amore per il bianco e nero sarebbe passato in secondo piano di fronte a una bella fetta di milioni.





Ora calciopoli è finita davvero

martedì 6 settembre 2016 | 0 commenti

Il TAR del Lazio ha depositato le motivazioni della sentenza con la quale negava alla Juve il maxi risarcimento di 444 milioni.

juve

Sono passati 10 anni da calciopoli, eppure la storia non sembra ancora essere finita almeno fino ad oggi.

Come molti sanno la Juve aveva presentato un ricorso al TAR del Lazio per ottenere la fantasmagorica cifra di 444 milioni di euro come risarcimento danni per le decisioni della giustizia sportiva che l'avevano relegata in serie B.
Secondo la Juve c'era stata una disparità di trattamento fra le varie società interessate e questo aveva provocato un danno patrimoniale.

banda degli onesti

Il TAR del Lazio come frequentemente accade, non ha preso per niente posizione dichiarando che la questione era stata già discussa e affrontata nel lodo arbitrale richiesto dalla Juve proprio nel 2006.

Con la sentenza odierna, a meno di nuovi ricorsi dovrebbe avere messo la parola fine alla vicenda che squassò il calcio italiano nel 2006 e che ha prodotto anche condanne penali.

calcio soldi

La Juve, quindi esce sconfitta su tutta la linea. La giustizia ordinaria ha condannato Moggi e Giraudo, la giustizia sportiva all'epoca condannò la società bianconera e oggi il TAR in un modo o nell'altro ha confermato tutto.

Una brutta pagina, un sistema diffuso che coinvolgeva diverse squadre con l'intento nemmeno troppo nascosto di ottenere dei vantaggi a scapito delle avversarie. Una vicenda chiara nella sua turpitudine, ma che stranamente provoca ancora diverse prese di posizione.

Il mondo bianconero porta avanti la tesi del tutti colpevoli, nessun colpevole. Il parlare con arbitri, con designatori e vertici della FIGC secondo la Juve era una prassi consolidata, anche se non eticamente corretta per cui la punizione esemplare cui fu sottoposta fu sproporzionata o almeno lo stesso metro doveva essere applicato anche alle altre compagini coinvolte.
Gli strali bianconeri si rivolgono soprattutto all'Inter, vista come la società colpevole di aver sollevato il velo sul mondo del calcio, Inter che poi si è avvantaggiata sportivamente con gli scudetti a tavolino e con la possibilità di disputare gli anni successivi tornei in cui la faceva da padrone senza l'incomodo delle avversarie storiche.

Oggi la parola fine. Calciopoli , a parte il modo con cui è stata condotta all'epoca l'inchiesta sportiva è stato forse il momento più buio del calcio italiano. La connivenza fra società, arbitri, federazione e addirittura giornalisti ha inquinato sicuramente i risultati sportivi di quegli anni avvantaggiando alcuni club e danneggiando altri. Un clamoroso falso storico che chissà da quanti anni andava avanti.

Le tappe della vicenda

Ventura o Sventura per l'Italia

lunedì 5 settembre 2016 | 0 commenti

Oggi si fa sul serio!

tavecchio


Queste le parole del nuovo tecnico dell'Italia all'approssimarsi del primo impegno per le qualificazioni mondiali contro Israele.

Ora si fa sul serio è la giustificazione di Ventura alla sconfitta casalinga nella partita di esordio con la Francia.

L'Italia vista a Bari, però lascia ben poche speranze. La squadra è apparsa  slegata , priva di grinta e in palese difficoltà fisica. Basti pensare ai marchiani errori di Chiellini e Barzagli che di solito sono una garanzia assoluta.

Anche le scelte di Ventura hanno destato delle perplessità. Montolivo, De Rossi solo per citare due esempi appartengono al passato e nemmeno sono così in grande spolvero per l'immediato da giustificarne la convocazione e l'utilizzo.

mondiali


Per ultimo il sistema di gioco. Conte aveva scelto il 3 5 2 agli Europei perché l'Italia era palesemente la squadra più debole, per cui avere un atteggiamento prudente basato sulla forza difensiva era un atteggiamento vincente soprattutto se accoppiato alla proverbiale grinta delle squadre di Conte.

Ora l'Italia va ad affrontare , sulla carta, squadre più deboli per cui la disposizione tattica del 3 5 2 sembra poco adatta. Senza contare che con la difesa a 5 si sacrificano calciatori come Berardi e  Insigne che potrebbero offrire quel minimo di classe in più.

Ventura, sta provando sulla propria pelle la pressione mediatica di essere allenatore della Nazionale, tanto da dichiarare di sentirsi accerchiato. Da queste parole sorge spontanea una domanda, ma era Ventura la scelta migliore per la panchina azzurra?

buffon

L'ex allenatore del Torino, infatti è un allenatore da campo, non un selezionatore e poi nella sua carriera non è mai stato in squadre importanti alle prese con calciatori ricchi e famosi, mai quindi ha dovuto affrontare il peso che ne deriva.

Gli stessi calciatori, poi riconosceranno a Ventura il giusto carisma?

Speriamo di sì, mancare l'appuntamento mondiale sarebbe una vera e propria sciagura per tutto il movimento calcistico italiano.

Inter candidata allo scudetto

sabato 3 settembre 2016 | 0 commenti

La Juve ha già vinto! Il campionato sarà una lotta solo per il secondo posto!


inter

Questo più o meno, il tenore delle affermazioni riportate dagli esperti sui siti web, sui social e sui giornali. Per farla breve lo strapotere juventino ha scavato un solco incolmabile con le dirette concorrenti soprattutto dopo lo scippo di Pjanic e di Higuain da Roma e Napoli.

Nessuno parla dell'Inter!

Juve un calciomercato da bocciare

giovedì 1 settembre 2016 | 0 commenti

Tutti a glorificare la Juve per lo scoppiettante calciomercato.


Io non sono d'accordo.

Difficile uscire fuori dal coro quando esimi giornalisti ed esperti assegnano un bel 9 alla campagna acquisti bianconera, ma proverò a spiegare le mie ragioni.

Capitolo acquisti


Higuain arrivato dal Napoli per una cifra spropositata vista l'età del calciatore. Il Pipita viene da un'annata magica difficilmente ripetibile e poi ci sarà da verificare quanto sia in grado di sopportare la pressione che inevitabilmente gli piomberà sulle spalle.

Pjanic. L'ex calciatore della Roma spesso ha sollevato più di una perplessità sul suo stato fisico. Pjanic, poi è un non combattente che mal si amalgama tra i guerrieri juventini

Dani Alves. Nulla da dire sulla validità del calciatore, ma reggerà fisicamente?

Benatia. Il Bayern lo ha scartato ci sarà pure un motivo.

Cuadrado. Usato sicuro, forse il migliore acquisto.

Pjaca. Giovane di belle speranze, fortissimo tecnicamente, ma un po' troppo simile a Dybala.






Cessioni


Morata. Lo Spagnolo torna al Real. Non dimentichiamo il suo eccezionale apporto soprattutto due anni fa. Grave perdita

Zaza poche presenze, ma di spessore. Basti pensare al gol al Napoli nello scontro diretto

Pogba. Vogliamo parlarne?

Pereyra, un gregario che tante castagne ha tolto dal fuoco



In conclusione, considerando che  Buffon e compagni della difesa invecchiano e che potrebbero avere dei cali. Aggiungendo che a centrocampo Marchisio è infortunato e che dal mercato non è arrivato nessuno si potrebbe affermare che la Juve ha sì rafforzato enormemente alcuni settori, ma risulta nel complesso meno equilibrata. Questo non vuol dire che il campionato non venga vinto a mani basse visto che le avversarie sono ben poca cosa, ma in Champions le cose potrebbero essere diverse.


 
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